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SOLIDARIETA' AI PROFUGHI SCOMPARSI IN MARE
La tragedia avvenuta mercoledì 6 aprile nel canale di Sicilia ci interroga su quanto il nostro paese e l’Europa tutta stiano smarrendo il senso di umanità che è presupposto di ogni democrazia. Quelle morti non sono frutto del caso. C’è una responsabilità collettiva delle nostre società e una più pesante, di chi ricopre ruoli istituzionali e ha il potere di produrre, con le proprie scelte, conseguenze concrete sulla vita delle persone.
Ieri la Camera dei Deputati ha giustamente osservato un minuto di silenzio per quelle vittime innocenti. Ma non possiamo dimenticare che il 6 febbraio del 2009 lo stesso Parlamento ratificava il trattato di amicizia italo libico prevedendo l’impiego di mezzi e risorse per controllare le frontiere e impedire le partenze verso l’Italia e che da allora diverse incresciose vicende si sono verificate in termini di respingimenti in mare e mancata assistenza.
Noi pensiamo che si possa e si debba reagire.
Forse sarebbe stato giusto che fosse proclamata domani una giornata di lutto nazionale perché anche quei bambini, quelle donne e quegli uomini fanno parte della più grande comunità umana.
Come soggetti della società civile modenese possiamo e vogliamo fare qualcosa per invitare la città a riflettere e a non dimenticare quelle 250 persone morte in cerca di un futuro migliore.
Per questo rappresentanti di Arci, Cgil, Anpi, Consorzio delle Cooperative sociali, Porta Aperta, Udi, Casa delle Culture, Associazione Donne nel Mondo, Acli, Milinda, Coordinamento Prov. le Pubbliche Assistenze Provincia di Modena
insieme a tutte le persone e associazioni che vorranno aderire e partecipare, porteranno oggivenerdì mattina, alle ore 10,30 davanti al Municipio di Modena fiori rossi in segno di lutto e cordoglio per le vittime della frontiera fuggite dalle guerre in cerca di sicurezza e protezione per se e per i loro figli.
A loro, che avrebbero voluto diventare cittadini del nostro paese vogliamo dare simbolicamente, almeno per un giorno, cittadinanza in questa città.
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