Il mio dono

MioDono Marchio

il mio dono unicredit

Fai una donazione

Paypal il metodo più sicuro per sostenere le attività di Porta Aperta con una donazione online

Aderisci a Porta Aperta

Partecipa attivamente alle attività di Porta Aperta.

Diventa socio volontario

  • Porta Aperta
  • Cambia il finale
  • Intorno a noi
  • Siamo Noi del 6 gennaio 2015

Porta Aperta è il nuovo ente gestore di Portobello

Dal 1° luglio 2017 Porta Aperta è succeduta ad Asvm – Associazione Servizi per il Volontariato di Modena - nella gestione di Portobello, emporio sociale di Modena.

“In quattro anni l’emporio sociale è diventato il fiore all’occhiello del welfare di comunità di Modena. Imprese, volontari e terzo settore sono coinvolti nel progetto e siamo molto contenti che continui a crescere la partecipazione attorno all’idea di Portobello” dichiara Luca Barbari, presidente di Porta Aperta, nuovo ente gestore del progetto.

La firma degli accordi con il Comune di Modena è giunta al termine di un percorso cominciato all’inizio del 2017, all’indomani della delibera da parte di Asvm di affidare la gestione di Portobello a una rete di associazioni di cui Porta Aperta è capofila.

“Asvm continuerà ad essere partner dell’emporio sociale e delle associazioni di volontariato del territorio, per supportarle nello sviluppo di progettualità e reti” afferma il presidente Asvm Paolo Zarzana. “Portobello - spiega l’assessora al Welfare Giuliana Urbelli - rappresenta un progetto di comunità. Non è solo un emporio dove trovare generi di prima necessità, è soprattutto un luogo di incontro, di cura e di scambio per le famiglie.

E’ per questo che intorno a Portobello si è sviluppata una fitta rete di solidarietà animata dai volontari che si adoperano nelle raccolte alimentari e gli stessi utenti sono diventati in tanti casi volontari. Ora la gestione passa a un gruppo di associazioni che continuerà su questa strada e sarà capace di catalizzare altre energie positive, di crescere e di continuare a fare scuola anche fuori Modena".

Nel 2016, Portobello ha raggiunto 466 famiglie: per 268 di queste, si è trattato di un primo accesso, segno che intercettare nuovi nuclei in condizione di vulnerabilità socio-economica rimane una delle prerogative fondamentali dell’emporio.

Attentato incendiario contro il Centro di accoglienza Porta Aperta di Modena Mercoledì sera, 19 luglio 2017, due bottiglie di benzina sono state lanciate contro la struttura

Mercoledì 19 luglio 2017, intorno alle ore 20, due bottiglie di benzina sono state lanciate contro la struttura di Porta Aperta.

Fortunatamente solo una delle due bottiglie ha preso fuoco, per cui non si sono avuti danni a persone o cose. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco ed una volante della Polizia di Stato.

Al momento sono ignoti gli autori del gesto anche se, grazie alle telecamere di videosorveglianza, gli agenti di Polizia potranno risalire alle fattezze degli autori.

E' opportuno ricordare che il Centro è stato oggetto, negli ultimi anni, di diverse provocazioni a sfondo razzista che, però, si sono concretizzate solamente con l'esposizione di cartelli contro l'attività di accoglienza dei migranti svolta da Porta Aperta.

“Qualunque sia la motivazione di questo gesto esecrabile – affermano i responsabili del Centro – non potrà sicuramente fermare il nostro servizio di accoglienza nei confronti dei poveri, dei migranti, degli ultimi”.